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Sabato 4 Maggio ORARIO DA DEFINIRE

WORKSHOP DI PRESENTAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE

Questo incontro è solo di presentazione, per il corso completo si puo' contattare direttamente Pietro Olla tramite il suo sito ufficiale
https://circoscienze.it/contatti/

 

Formazione per insegnanti – Training for Teachers

IL CLOWN DIDATTICO – THE DIDACTIC CLOWN
CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO:
SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA, DI PRIMO E SECONDO GRADO

Il corso di formazione sulla didattica attiva e laboratoriale. Mediante l’utilizzo di tecniche circensi e teatrali, il conduttore racconta storie fantastiche e scientifiche e propone giochi interattivi per ricreare le esperienze del circo e analizzare i fenomeni osservati. Durante le 10 ore di lezione si analizzano le varie tecniche di comunicazione ( il clown, la didattica attiva ) con gli insegnanti e ci si confronta sulle loro utilità e validitá da un punto di vista didattico e pedagogico.

Inoltre, il corso espone argomenti teorici relativi alla didattica disciplinare con approfondimenti sulle didattiche attive e laboratoriali. Propone numerose occasioni di riflessione, tra colleghi con formazioni differenti, in una ottica di gruppo di lavoro Verticale e Interdisciplinare. Nello specifico si sperimentano e affrontano tematiche come:

La Situazione Didattica, Non Didattica e A-Didattica: si prende spunto dalle considerazioni sul Triangolo Alunno Insegnante Sapere ( A – I – S) e dalla idea di lasciare A in relazione diretta con S;
Interattivitá Intellettuale, Fisica ed Emotiva: si discute delle differenze e potenzialitá nelle nostre esperienze di insegnanti e formatori;
Il laboratorio didattico interattivo: si cercano, insieme tra colleghi, le regole per la progettazione e l’ideazione, e ci si confronta su teorie ed esperienze vissute in classe;

COSA È IL CLOWN DIDATTICO?
Fossato5Il Clown Didattico non è il classico “pagliaccetto con parrucca a riccioli rossi e verdi, scarpe giganti e clava in mano, sempre sorridente e con la voce stridula”. Con il termine “Clown Didattico” si vuole intendere la forma con cui l’insegnante si presenta in classe. Di fatto, il clown didattico che conduce questo corso è vestito di nero, senza trucchi né ornamenti, e dimostra immediatamente di portare il massimo rispetto nei confronti dei ragazzi, dai quali esige altrettanto rispetto.

Il Clown Atrito, protagonista di questo corso, è semplicemente un insegnante un po’ speciale, con competenze di giocoleria e micromagia, capacità di ascolto e presenza scenica e abilità formate sui palcoscenici teatrali e sperimentate, collaudate nelle aule scolastiche per ragazzi di tutte le età. Il suo “potere” nella gestione del gruppo è legato all’utilizzo di tecniche del teatro dell’oppresso, gestione positiva dei conflitti e di strumenti propri dei laboratori clown. Di tali tecniche si serve per creare il contesto e facilitare situazioni didattiche e a-didattiche utili a favorire il processo di insegnamento/ apprendimento.

Il corso è stato proposto ed eseguito con soddisfazione presso numerosi istituzioni scolastiche, musei, enti e universitá in Europa e in Italia, tra questi:

Coop Tuttestorie Marzo/Aprile 2017 – attivato corso riconosciurto dal MIUR;
Coop Tuttestorie Aprile 2016 – attivati due corsi riconosciuti dal MIUR;
Comune di Cagliari ( 4 corsi da 10 ore per 70 insegnanti di ogni ordine e grado ) A.S. 2012/13;
Museo Tridentino di Scienze Naturali 2012, Trento;
Comune di Quartu S.E. ( 6 corsi da 10 ore per circa 110 insegnanti di ogni ordne e grado ) A.S. 2010/11;
Heureka, Helsinki, Finlandia, 2010;
Copernicus, Varsavia, Poland, 2010;
Scuola di specializzazione EASE, Festival della Scienza di Genova, 2010;
Corso per operatori di scuole di Piccolo Circo ( Univ Tor Vergata ) A.A. 2009/10 e 2011/12;
Master di II livello in Comunicazione Scientifica ( Univ. di Cagliari ) A.A. 2009.
Il corso “Il Clown didattico” è un lavoro anche teatrale e richiede una buona dose di disponibilità a “mettersi in gioco” con attività ed esperienze che possono toccare corde sensibili come il senso del ridicolo, il conflitto e la soluzione comica, la presenza scenica, improvvisazione e qualche cenno di teatro fisica o acrobatica.

Qual è il percorso teatrale da seguire?:

Formazione Docenti Sardegna

Giochi di psicomotricità e riscaldamento psicomotorio: coordinazione, ascolto, dissociazione corporea e dissociazione fisico intellettuale.
Brevi cenni su alcuni concetti base dello stare in scena: spazio, tempo, il corpo, la voce, il senso del ridicolo, lo sguardo, impulso, conflitto, meccanismi comici e la sconfitta.
Il Naso rosso: “la maschera che smaschera”
Improvvisazioni clown: discussione sulle metafore di alcuni giochi clown.
Riscaldamento fisico e mentale.
Cenni di acrobatica.
Site swap (la matematica del juggling).
Equilibrio e giochi di fiducia.
Manipolazione dei materiali.
Improvvisazione con oggetti.

 

 

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